Vaccinazioni, l’ideologia grillina e la salute di tutti

Ago 08 2018
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Il Governo ha spostato di un anno l’obbligo per le famiglie di vaccinare i propri figli. In Italia i contrari alle vaccinazioni sono poche decine di migliaia che, evidentemente, contano molto di più dei restanti milioni che sono favorevoli.

Io sono convinto che la  vaccinazione sia un fondamentale intervento di sanità pubblica, per proteggere da malattie gravi o potenzialmente letali sia l’individuo che la comunità.

I vaccini da quando sono stati scoperti, hanno salvato milioni di vite e contribuito a far scomparire malattie mortali, prima tra tutte il vaiolo.

A me pare che il problema di ritenere i vaccini una facoltà e non un obbligo, sia frutto di alcuni fattori quali l’allungamento della vita media, le maggiori possibilità di cura a disposizione, le informazioni provenienti da fonti poco attendibili. Tutto questo può ingenerare una convinzione sbagliata nella popolazione.

Ma quando la cosa viene condivisa anche dal Governo, allora il campo si fa minato. Si, perché chi governa ha il dovere di informarsi, sentire la comunità scientifica, approfondire i dati. Io credo che non l’abbiano fatto ed abbiano imposto la loro immotivata foga ideologica.

Il notevole calo delle vaccinazioni in pediatria è un fenomeno che ha richiamato l’attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e nel nostro Paese dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute e questi ripetono le loro assurde convinzioni, mai basate su elementi scientifici, ma solo rilanciate tra di loro per sostenersi.

Come mostrato dalla ricerca scientifica, sembrerebbe esserci un legame tra calo dei vaccini e incremento di alcune malattie infettive, prima quasi del tutto scomparse. Negli Stati Uniti, dove c’è stata una vera e propria emergenza legata a una diminuzione delle vaccinazioni in pediatria, i dati delle malattie sono stati evidentissimi.

Si assumono una grave responsabilità. La politica non deve favorire la diffusione di malattie, anzi.

Questi, invece, stanno dimostrando che pur di applicare le loro assurde convinzioni, sono pronti anche a rischiare la buona salute di tutti noi.

Nella foto: la protesta in aula al Senato con un volantino compilato da un grillino che ritrae il virologo Roberto Burioni, imbavagliato davanti alla bandiera delle Brigate Rosse solo perché si è detto contrario a spostare l’obbligo vaccinale.

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