Vigili del Fuoco, a est di Verona serve un distaccamento

Lug 20 2017
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E’ di pochi mesi fa la decisione di istituire a Verona più sedi dei pompieri ed inviare più personale, a garanzia della pronta reazione in caso di soccorso in ogni parte della provincia.
Infatti, sembrerà strano, ma Verona ha una copertura del territorio notevolmente inferiore alle altre province venete e rispetto alle esigenze: solo tre sedi di servizio operative a fronte di una media di 6 sedi di servizio per ogni altra provincia della Regione. Il personale è insufficiente: un pompiere ogni 4.016 veronesi, contro una media regionale di una unità ogni 2.548 abitanti.
A seguito di insistenze a più livelli, sono stati destinati a Verona 16 nuovi Vigili del Fuoco, sarà realizzato il nuovo Comando Provinciale in Via Apollo (zona Motorizzazione Civile/Genovesa) con autorimessa all’avanguardia ed è stato deciso un nuovo distaccamento in zona S. Michele Extra, nell’ex caserma dei Carabinieri di via Aldo Fedeli.

Ma questo ultimo distaccamento è davvero funzionale ai bisogni?

La parte nord/est della città e la parte est della provincia oggi sono coperte con tempi maggiori di intervento. Solo a S. Bonifacio e nei Comuni appena limitrofi il servizio di soccorso è garantito dal distaccamento situato a Lonigo. Quando il Comando attualmente allocato in Borgo Roma sarà spostato alla Genovesa, i tempi di intervento in quelle aree si allungheranno ancora di più rispetto agli attuali.

Sembrava che il nuovo distaccamento di Verona/S. Michele Extra potesse essere risolutivo ed, invece, temo che possa non esserlo per davvero, per due motivi: l’importante e necessario intervento di ristrutturazione/adeguamento dell’immobile per soddisfare le esigenze funzionali dei pompieri e la necessità che il presidio sia ancora più spostato verso est, in particolare nei pressi delle grandi vie di comunicazione.

I lavori di adeguamento sull’ex Caserma sono abbastanza dispendiosi e lunghi da realizzare, ma, soprattutto, il limite è la collocazione geografica, dentro il tessuto urbano.

Ho chiesto al Ministero dell’Interno di ripensare quella scelta e di valutare un nuovo e sostitutivo distaccamento permanente in zona S. Martino Buon Albergo/Caldiero, ovvero a ridosso della città e dentro l’area est, vallate comprese.

La vicinanza effettiva con tangenziali e autostrada consentirebbe l’immediato raggiungimento di diverse località del territorio.

In questa direzione, poiché i sindaci dei Comuni dell’est hanno positivamente avanzato la richiesta di avere in prossimità un distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco, posso ragionevolmente dire che se i medesimi si facessero carico di individuare un immobile nella zona che ho indicato come ottimale e di adeguarlo alle esigenze, il distaccamento potrà nascere e sostituire quello ancora non operativo di Verona/S. Michele Extra.

Mi sento di avanzare questa proposta perché ci sono importanti margini di manovra, anche perché è sempre stato desiderata dei Vigili del Fuoco veronesi quello di avere un presidio proprio a S. Martino B.A..

Il mio impegno per dare a Verona maggiore copertura in caso di incendi e di soccorso, continua.

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