Abbattimento delle barriere architettoniche

Ott 03 2017
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Alla Camera dei Deputati abbiamo approvato la proposta di legge che prevede

l’emanazione di un regolamento ove far confluire, coordinare e aggiornare le vigenti
prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche per gli edifici pubblici
e privati e per gli spazi e i servizi pubblici o aperti al pubblico o di pubblica utilità.
Secondo i dati Istat in Italia ci sono 3 milioni di persone diversamente abili, secondo il
Censis sarebbero addirittura più di 4 milioni. Nonostante questi dati, il nostro, purtroppo,
non è ancora un Paese a misura di disabilità e questo per diverse ragioni, in particolare
quella delle barriere architettoniche, che impediscono alle persone diversamente abili di usufruire delle strutture e dei servizi come dovrebbero.
La libera accessibilità degli spazi pubblici e privati a partire dalle persone con disabilità attiene
alla qualità della vita dell’intera comunità. Case, scuole, luoghi di lavoro, spazi pubblici
universalmente accessibili sono uno dei presupposti per l’effettivo esercizio del diritto di
cittadinanza.
Non è difficile rimuovere gli ostacoli che impediscono a tutti di usufruire degli spazi comuni.
Spesso basta poco: una porta più larga, uno scivolo, una pedana, qualche attrezzatura,
dei parcheggi di auto dedicati e rispettati. Basta poco perché si possa accedere alle
scuole, a un cinema, a un teatro, a un ufficio. Abbattere le barriere architettoniche si può
fare ovunque.
Con questo provvedimento l’Italia intende attuare la strategia europea sulla disabilità 2010-2020 che ha l’obiettivo di rendere beni e servizi accessibili a tutti e, quindi, di abbattere le barriere.
Dopo che il Senato approverà definitivamente la legge, una apposita Commissione di esperti avrà il compito di individuare la soluzione a eventuali problemi tecnici derivanti dall’applicazione della normativa, di elaborare proposte di modifica e aggiornamento, anche finalizzate a semplificare l’inserimento di innovazioni tecnologiche dirette all’eliminazione delle barriere architettoniche nelle parti comuni degli edifici esistenti e nelle loro pertinenze, di adottare linee guida tecniche basate sulla progettazione universale e di procedere ad un monitoraggio sistematico delle pubbliche amministrazioni, in tema di adozione piani di eliminazione delle barriere architettoniche.
Abbattere le barriere architettoniche è un atto di civiltà.

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