Alta velocità, a quando un osservatorio?

Apr 06 2018
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Con l’arrivo dei treni super veloci, degli ingenti finanziamenti e delle conseguenze su terreni e abitazioni, propongo l’attivazione di un osservatorio/infopoint presso il quale i residenti interessati e chiunque altro possano avere tutte le informazioni possibili.

Ad oggi su Verona, la situazione dei collegamenti ad alta capacità ferroviaria è la seguente: per la tratta Treviglio (BS) – Verona, il processo amministrativo è terminato e gli espropri sono in arrivo; per il nodo di Verona, da Verona Porta Nuova a Verona Porta Vescovo, il progetto è preliminare; per la tratta Verona/Pescantina il progetto è preliminare e per la linea Verona-S. Bonifacio siamo quasi alla fine dell’iter amministrativo.

Il quadro è piuttosto chiaro, anche per le tratte oggi progettate a livello preliminare, ovvero sono noti i percorsi nonché i terreni e le abitazioni interessati dagli espropri.

Mi spiego meglio: sono noti alle Amministrazioni pubbliche, ma non ai residenti interessati ai quali finora nessuno ha detto nulla.

Ciò stride con la volontà di Rete Ferroviaria Italiana che rendendosi conto della delicatezza degli interessi e degli affetti in campo ha destinato importanti risorse economiche per compensare gli espropriati.

Ma intanto questi ultimi ancora non sanno nulla.

Oltre gli interessi legittimi dei residenti interessati direttamente dai progetti, vi è un generale interesse pubblico ad avere notizie su quanto accadrà nei prossimi otto anni.

Per questo ritengo urgente costituire un osservatorio da parte dei Comuni interessati dalle linee ferroviarie e da RFI in modo che tutti gli elementi di conoscenza siano a disposizione di chiunque interessato ad avere notizie, espropriandi e non.

L’infopoint che propongo deve curare tutta l’attività di comunicazione sui lavori, garantendo la massima trasparenza e l’accessibilità alle informazioni. Il punto informativo con la cittadinanza serve anche per avere una vigilanza sullo stato della qualità dell’ambiente e di raccolta di tutti i dati sensibili, anche quelli concernenti i tempi previsti per la realizzazione dell’opera da utilizzare proprio per evitare che vi siano rallentamenti nella costruzione delle opere.

Insomma, un infopoint che spazia dalla vigilanza sulla realizzazione delle infrastrutture alla comunicazione di ogni elemento utile a tutti.

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