Autostrada Autobrennero, è l’ora della gara!

La concessione della tratta autostradale A22 Brennero-Modena – gestita da Autostrada del Brennero S.p.A. – è scaduta il 30 aprile 2014 ed è stata prorogata più volte.

A gennaio 2016 è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Ministro Delrio e le amministrazioni pubbliche soci di Autostrada del Brennero S.p.A. che ha previsto il rinnovo trentennale (2019/2048) della concessione senza gara a patto che la società fosse interamente partecipata dalle amministrazioni pubbliche territoriali e locali contraenti.

Quindi, l’impegno era quello che i soci pubblici avrebbero dovuto comprare le quote degli attuali soci privati presenti nel capitale, ma ad oggi ciò non è avvenuto.

Questo grave ritardo è stato stigmatizzato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che mesi fa ha chiesto al Parlamento di affidare la concessione autostradale della A/22 attraverso una gara per rispettare i principi di concorrenza nelle modalità di affidamento.

Secondo l’Autorità, gli investimenti infrastrutturali previsti dal Piano Finanziario della concessione sarebbero più utilmente perseguibili con l’assegnazione tramite gara al gestore più efficiente, piuttosto che mediante il prolungamento del rapporto concessorio esistente.

Si tratta di un chiaro giudizio sui gravi ritardi che ci sono stati.

A me pare che la governance pubblica della società sia in totale confusione. Sono passati 7 anni e ancora non si capisce cosa vogliono fare. Eppure, in diverse occasioni abbiamo approvato norme di favore per consentire loro di agire utilmente.

Ogni volta ci veniva detto che eravamo vicini alla soluzione della vicenda. Considerato il tempo trascorso ed i passi falsi compiuti, sono finiti margini della pazienza.

I loro ritardi pesano su Verona. Nei due miliardi di euro per interventi infrastrutturali sull’A22 per noi rilevano la terza corsia tra Verona e Modena e la terza corsia dinamica Bolzano Sud-Verona, le barriere antirumore, le aree di servizio (Affi e Povegliano) e contributi al Comune di Verona ed alla Provincia per opere esterne all’asse autostradale, ad esempio il finanziamento per la mediana provinciale da Nogarole Rocca a Isola della Scala.

Ormai è chiaro che resta solo la gara. Se entro l’anno non ci sarà una soluzione vera, sia avviata la procedura prevista per fare la gara. Inutile proseguire con questa agonia che dura da sette anni!

Almeno siamo sicuri che i soldi previsti per Verona arriveranno.

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