Chi garantisce la sicurezza sul Lago di Garda?

Mar 19 2016
(0) Comments
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus

Sul Lago di Garda un grave incendio ha interessato un’imbarcazione adibita al trasporto di turisti. Per fortuna è intervenuto un battello della Navigarda, che garantisce il trasporto pubblico sulle acque e che passava da lì in servizio, ed ha tratto in salvo 42 persone.

L’intervento del natante dei Vigili del Fuoco in servizio sul Lago non è riuscito a spegnere l’incendio che è stato domato solo dopo aver trainato la barca in fiamme presso la costa.

L’unico natante a disposizione dei Vigili del Fuoco del Presidio Nautico di Bardolino e’ un battello pneumatico a chiglia rigida senza alcuna dotazione antincendio. A cosa serve? Chi interviene per spegnere eventuali incendi in acqua? Come vengono tutelati milioni di turisti, migliaia di barche private, alcune di grande stazza e i traghetti Navigarda?

Una saga senza fine. In passato era operativo un natante più che funzionale. Un RAFF 06 dotato di doppio propulsore collegato a idrojet, fattore indispensabile per non ferire eventuale personale in acqua, per navigare anche in acque poco profonde, dotata di gru e di sistema di auto protezione nonché con una più che adeguata dotazione antincendio capace anche di intervenire su incendi di natanti di dimensioni importanti quali i traghetti della Navigarla.

Il natante e’ stato dislocato altrove e a Bardolino e’ stata assegnata l’unità RIB 02. Tale imbarcazione, però, ha evidenziato fin da subito problemi ai motori tanto da lasciare alla deriva i conducenti sin dopo il primo varo.

Di conseguenza, è stata resa operativa l’unità RIB M10. Anch’essa, però, ha presentato da subito, come la precedente, guasti meccanici tanto da essere parcheggiata presso il cantiere nautico di Pacengo.

Adesso? Al Presidio e’ stato assegnato un battello pneumatico a chiglia rigida assolutamente inadatto per l’esigenza di contrastare gli incendi in acqua. È la vicenda in questione l’ha ulteriormente dimostrato.

Inoltre, come è emerso per l’ennesima volta, il natante, che non garantisce neanche la sicurezza degli operatori VF, non e’ idoneo a soccorrere ed imbarcare eventuali naufraghi o eventualmente singole unità.

Che succede in caso di incendio? Oltre al pericolo per le vite umane, ne va di mezzo il buon nome del Lago e della nostra efficienza. Il danno d’immagine sarebbe rilevantissimo.

Possibile che il Ministero dell’Interno non conosca la criticità? E’ accettabile questo ridicolo rimpallo a danno di un’area così importante? Spetta allo Stato garantire la sicurezza. Lo faccia.

Il Ministro Alfano si assuma l’impegno di risolvere la situazione ed assegnare al Lago di Garda un natante utile per affrontare ogni condizione di rischio.

Commenti

Related Posts