Collegamento tangenziale nord - Quadrante Europa. L'ANAS decida e in fretta.

Collegamento tangenziale nord – Quadrante Europa. L’ANAS decida e in fretta.

L’ANAS acceleri e accetti la richiesta di consentire il collegamento diretto tra la tangenziale nord e l’interporto Quadrante Europa. Un’occasione che Verona non può perdere. Sollecitato il Ministro Delrio.
Anni fa con apposita convenzione stipulata tra la Provincia di Verona e la società concessionaria dell’autostrada A/22, quest’ultima si impegnava a destinare all’Ente la somma di 35 milioni di euro per realizzare il tratto stradale cd. “Mediana” dal casello autostradale A/22 di Nogarole Rocca a Isola della Scala, parte di una tratta più ampia di collegamento tra Mozzecane e Soave.
Nel tempo, pur restando l’esigenza di un collegamento tra le due località interessate, sono state modificate le pianificazioni iniziali e gli Enti del territorio hanno condiviso la priorità di collegare la tangenziale nord (stazione ferroviaria Verona/aeroporto) direttamente con l’Interporto Quadrante Europa con una bretella dedicata la cui progettazione è a livello preliminare.
Per il finanziamento dei necessari 15 milioni è stata fatta la richiesta all’ANAS di spendere parte di quei 35 min destinati alla “Mediana”. I restanti 20 milioni di euro resterebbero comunque nella disponibilità della stessa opera stradale per realizzare il collegamento da Isola della Scala a Bovolone.

Di conseguenza, il tratto Nogarole Rocca/Isola della Scala verrebbe realizzato con un accordo tra la società concessionaria del tratto autostradale A/22, la Provincia di Verona e il Comune di Verona a valere nel piano finanziario della concessionaria relativa al rinnovo della concessione autostradale.

Il piano innanzi esposto necessita del parere positivo ANAS, peraltro già richiesto da tempo.
Ho chiesto al Ministro Delrio di valutare la pianificazione e sollecitare l’ANAS ad accettare la richiesta alla luce dell’ampia condivisione degli Enti del territorio veronese.
Sarebbe paradossale un eventuale diniego che, di fatto, negherebbe una legittima e condivisa aspettativa, oltre che la soluzione positiva di un nodo stradale verso il Quadrante Europa che manca per i traffici merci provenienti dalla parte nord e nord/ovest della provincia.

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