Il Commissario Fuortes resti fino alla stagione lirica 2017

A fronte della richiesta di liquidazione coatta amministrativa formulata dal sindaco di Verona per la Fondazione Arena, è stato nominato commissario il Sovrintendente dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes.
La richiesta di liquidazione è stata connotata dalla dichiarata volontà di licenziare il personale e svolgere la stagione estiva con altre maestranze e, probabilmente, verso altre prospettive.
Una volontà che risulta essere comunque un macigno sul futuro della Fondazione.
L’incarico conferito al Sovrintendente Fuortes fino a settembre 2016 è stato fondato su tre ragioni: l’adesione della Fondazione Arena alle previsioni della Legge Bray, lo svolgimento della stagione estiva 2016 e l’accertamento delle condizioni a supporto dell’equilibrio strutturale di bilancio
Le prime due sono tuttora in corso, la terza più difficilmente può essere accertata nel ristretto arco temporale della valenza dell’incarico conferito.
Pochi mesi non sono sufficienti per valutare compiutamente un’opzione che, come normalmente avviene nell’ambito imprenditoriale, viene analizzata su un arco temporale almeno biennale con un’adeguato piano industriale a supporto.
Inoltre, viste le esperienze analoghe, nei fatti le procedure per l’adesione alle previsioni della Legge Bray sono complesse e articolate nel tempo, tanto da suggerire ragionevolmente che siano seguite fino alla completa adesione e all’elargizione dei finanziamenti da chi le ha avviate ed è in grado di argomentare il piano di risanamento a supporto.
Posto il tema dello sviluppo futuro, c’è il timore che da settembre, alla conclusione dell’incarico commissariale, si realizzeranno le analoghe condizioni che hanno motivato il commissariamento medesimo. In particolare –  e c’è già ampia rassegna stampa – i protagonisti di ieri possono essere richiamati a svolgere la stessa funzione che ha portato la Fondazione nelle condizioni pre-commissariamento.
Si rischia, così, di annullare l’importante ruolo svolto dal commissario Fuortes al quale va attribuito il merito d’aver rasserenato il clima e favorito le condizioni per il miglior svolgimento della stagione lirica.
Poiché nel maggio 2017 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Verona sono convinto che l’incarico a Fuortes debba essere prorogato fino allo svolgimento della stagione lirica estiva 2017.
È l’unica opzione in grado di rimettere la Fondazione Arena sul giusto binario del crescita e della prosperità culturale ed economica.

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