Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario

Abbiamo votato la legge che istituisce la Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

A tutela dei risparmiatori, la Commissione dovrà verificare:

a) gli effetti sul sistema bancario italiano della crisi finanziaria globale e le conseguenze dell’aggravamento del debito sovrano;

b) la gestione degli Istituti bancari che sono rimasti coinvolti in situazioni di crisi o di dissesto e sono stati o sono destinatari, anche in forma                       indiretta, di risorse pubbliche o sono stati posti in risoluzione. In particolare, per tali Istituti la Commissione deve verificare:

  1. le modalità di raccolta della provvista e gli strumenti utilizzati;
  2. i criteri di remunerazione dei manager e la realizzazione di operazioni con parti correlate suscettibili di conflitto di interesse;
  3. la correttezza del collocamento presso il pubblico – con riferimento ai piccoli risparmiatori e investitori non istituzionali – dei prodotti finanziari, soprattutto quelli ad alto rischio, e con particolare riferimento alle obbligazioni bancarie;
  4. le forme di erogazione del credito a prenditori di particolare rilievo e la diffusione di pratiche scorrette di abbinamento tra erogazione del credito e vendita di azioni o altri strumenti finanziari della banca;
  5. la struttura dei costi, la ristrutturazione del modello gestionale e la politica di aggregazione e fusione;
  6. l’osservanza degli obblighi di diligenza, trasparenza e correttezza nell’allocazione di prodotti finanziari, nonché degli obblighi di corretta informazione agli investitori;                                                                                                                                                                                                           c) l’efficacia delle attività di vigilanza sul sistema bancario e sui mercati finanziari poste in essere dagli organi preposti, in relazione alla tutela del risparmio, alla modalità di applicazione delle regole e degli strumenti di controllo vigenti, con particolare riguardo alle modalità di applicazione e all’idoneità degli interventi, dei poteri sanzionatori e degli strumenti di controllo disposti, nonché all’adeguatezza delle modalità di presidio dai rischi e di salvaguardia della trasparenza dei mercati;                                                                                                                                        d) l’adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare, nazionale ed europea sul sistema bancario e finanziario, nonché sul sistema di vigilanza, anche ai fini della prevenzione e gestione delle crisi bancarie.

La Commissione dovrà svolgere i propri lavori entro 12 mesi dalla sua costituzione e comunque entro il termine dell’attuale Legislatura.

Un compito non facile, ma di assoluto rilievo per porre fine ai fenomeni che hanno danneggiato migliaia di risparmiatori.

Abbiamo portato a termine una promessa. E’ stato il PD a chiedere la Commissione e a presentare la proposta di legge istitutiva.

Con la commissione sulla gestione delle più rilevanti crisi bancarie di questi anni stabiliremo le precise responsabilità di tante gestioni dissennate

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