DEF infrastrutture, servono parecchie altre cose.

Ott 15 2018
(0) Comments
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus

Questa è una sintesi di quanto ho espresso in occasione dell’approvazione del Documento di Economia e Finanza per la parte infrastrutture.

La pianificazione del governo è debole e lacunosa in molte parti.

Ho provato ad integrarla.

Infrastrutture e mobilità

Sul riesame delle grandi opere in corso (la Gronda autostradale di Genova, la Pedemontana lombarda, il terzo valico, il collegamento tra Brescia e Padova e la tratta Torino-Lione) da parte della Struttura Tecnica di Missione del MIT – detto che:

  1. l’AC/AV Brescia – Verona è stata già revisionata (escluso il nodo di Verona Ovest) ed il project review ha consentito una riduzione del costo dell’investimento da 3.587 mln € a 3.054 mln €, con un risparmio di 533 mln € a parità di prestazione. In particolare, per il 1° lotto funzionale “Brescia Est-Verona” si è ottenuto un costo pari a 2.499 mln € (Delibera CIPE 42/2017) e per il 2° lotto funzionale “Quadruplicamento uscita da Brescia Est” si è ridotto il costo fino a 555 mln € (CDP RFI 2017-2021),
  2. al fine di superare la barriera naturale che limita il trasporto merci ferroviario dalle Regioni nord-tirreniche (in particolare dal Porto di Genova) alla frontiera svizzera (e, attraverso il tunnel del Gottardo, verso l’Europa centrale e settentrionale lungo il corridoio Reno-Alpi), l’Italia ha iniziato la costruzione di un tunnel di 39 km, il cosiddetto “Terzo Valico”. Tale infrastruttura, seppur riconosciuta come mero intervento in ambito nazionale, rappresenta una vera e propria sezione transfrontaliera lungo il corridoio Reno- Alpi ed un collegamento mancante dello stesso corridoio della rete centrale è che ridurrà i tempi di viaggio per il segmento passeggeri del 20%, aumentando al contempo le prestazioni, la sicurezza e l’affidabilità dei servizi ferroviari merci lungo l’intero corridoio,
  3. relativamente alla gronda autostradale di Genova, il Governo italiano ha notificato preventivamente alla Commissione europea ex art. 108, par. 3, TFUE il Piano di investimenti a tariffe calmierate in materia autostradale che la DG Concorrenza ha già approvato e che ha formato oggetto di una “road map” concordata con la Commissione Europea. Inoltre, è opportuno segnalare che la realizzazione del nuovo asse della Gronda di Genova (c.d. di “Ponente”), oltre a decongestionare il sistema metropolitano ha anche positive ricadute sulla sicurezza dei tronchi prossimi a Genova delle autostrade A7, A10 e A12, le quali sono tra le prime 10 autostrade in termini di tasso di incidentalità in Italia,

va specificato che l’obiettivo deve essere quello di:

  • arrivare a progetti meno costosi e meno impattanti a parità di prestazioni dell’opera, ovvero a parità di benefici attesi o con riduzioni delle prestazioni e dei benefici proporzionalmente inferiori alla riduzione dei costi;
  • rispettare la specifica base giuridica per l’adozione delle misure in materia TEN che fondano l’adozione, da parte del Parlamento europeo e del Consiglio di due Regolamenti, il n. 1315 e il n. 1316 dell’11 dicembre 2013,
  • in ogni caso, non mettere in discussione l’intera fattibilità dell’opera e partendo dai risultati delle project review già recentemente concluse.

Ferrovie

Relativamente al trasporto ferroviario, va perseguito con convinzione il completamento dell’alta velocità secondo la pianificazione in essere (la cura del ferro) valorizzando anche le innovazioni tecnologiche che consentano una sempre maggiore sicurezza e la diminuzione  dei tempi di percorrenza. Inoltre, in vista della revisione delle rete core delle TEN-T, che prenderà luce nel 2023, va garantito il pieno riconoscimento ed allineamento tra la pianificazione nazionale, delineata nello SNIT (Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti) di 1° livello, con la pianificazione europea architettata sulla rete TEN-T core e sui corridoi della rete centrale.

Con riguardo alla ripartizione dei finanziamenti delle opere infrastrutturali, siano concentrate le risorse su quelle opere in fase più avanzata di realizzazione, al fine di garantirne il completamento nel più breve tempo possibile, in particolare delle tratte Ten-T, e di pervenire nei tempi stabiliti alla definizione della rete ferroviaria “core” e siano privilegiate le coperture finanziarie degli intervent finalizzati al pieno conseguimento degli obiettivi di sicurezza delle infrastrutture nonché dell’ammodernamento e riqualificazione delle stazioni ferroviarie.

Per le ferrovie regionali, dovrà essere attuata una mirata e specifca valutazione volta alla revisione delle scelte operate con riguardo alle tratte ferroviarie oggi gestite dalle Regioni. A fronte delle rilevanti criticità emerse, in particolare sulle tratte ferroviarie Roma-Lido, Circumvesuviana, Reggio Calabria-Taranto, Verona-Rovigo, Brescia-Casalmaggiore-Parma, Agrigento-Palermo, Settimo Torinese-Pont Canavese, Campobasso-Roma, Genova-Savona-Ventimiglia, Bari-Corato-Barletta, ovvero le dieci linee ferroviarie peggiori d’Italia nel 2017 per i pendolari, ove esse siano gestite da RFI Spa, siano predisposti mirati interventi di potenziamento e ammodernamento a risoluzione e ove gestite dalle Regioni, siano perseguite le opportunità offerte dall’art. 47, comma 4 del D/L 50/2017.

Inoltre, specificatamente al servizio di trasporto passeggeri di carattere regionale, occorre rivedere criticamente i contratti di programma in essere con le Regioni al fine di individuare e risolvere le problematiche infrastrutturali, di gestione del sevizio di trasporto e di utilizzo di mezzi sempre più efficienti, che impediscono e/o inficiano la piena fruizione del trasporto in alternativa alla gomma.

Accessibilità nelle città

Per risolvere il decongestionamento stradale e favorire l’accessibilità alle aree urbane, deve essere attribuita prioritaria importanza ai servizi ferroviari. Il sistema strada nelle aree metropolitane deve assicurare principalmente la funzione di by-pass e di adduzione. Si individuano soprattutto le aree metropolitane di Bologna, Firenze, Genova, Roma, Bari e Catania, rispetto alle quali, occorrono i necessari potenziamenti. Per Roma,invece, si deve agire prevalentemente sul sistema adduzione/smistamento del traffico e per l’area metropolitana di Genova occorre una nuova arteria di interconnessione autostradale con funzione di by-pass, che come già evidenziato precedentemente ha positive ricadute anche sulla sicurezza del sistema.

Va perseguita, inoltre, la realizzazione e lo sviluppo di un sistema di TRM (trasporto rapido di massa) che va interpretato anche come un’opportunità per la qualificazione delle città e delle periferie

Logistica, stradale, marittima, ciclistica, aeroportuale e portuale

Per i collegamenti autostradali, va perseguita la sicurezza del transito, anche attraverso la pianificazione di ulteriori corsie di marcia che hanno, inoltre, funzione di potenziamento in funzione decongestionante. Va perseguito anche il potenziamento tecnologico e la  digitalizzazione (Smart Road) con uno specifico programma di interventi per favorire l’ampliamento del supporto agli utenti o ai gestori che copra l’intera rete nazionale ed almeno la rete SNIT di 1° livello.

Per il sistema interportuale e dei terminali ferroviari, vanno affrontate e risolte le criticità del sistema dei nodi ferroviari interportuali e degli inland terminal riconducibili anche a deficit di capacità. I nuovi terminali sono per lo più localizzati nel Nord del Paese. Sono da privilegiare investimenti mirati all’ampliamento di terminali prossimi alla congestione e/o interessati da sicuri futuri incrementi di domanda per effetto di altri grandi progetti sui valichi alpini.

Per il Piano Nazionale per le piste ciclabili, premessa la necessità di garantire la stabilità dei finanziamenti relativi, in linea con quanto stabilito dalla Legge quadro 2/2018, vanno considerati prioritari gli interventi presso stazioni e ferrovie dismesse nonché a favore dell’intermodalita che collegano porti, aeroporti e stazioni ferroviarie. Inoltre, siano adottate le opportune iniziative volte alla programmazione e realizzazione presso le stazioni ferroviarie di specifiche aree destinate al parcheggio custodito delle biciclette, al fine di favorire la mobilità sostenibile.

In questo quadro, va proseguita la valorizzazione turistica delle ferrovie minori. La grande importanza da attribuirsi al turismo a supporto dello sviluppo economico nazionale ha condotto ad identificare un programma specificamente rivolto alla valorizzazione delle linee ferroviarie minori in funzione della fruizione paesaggistica e dell’accessibilità ai siti di maggior interesse sotto il profilo ricettivo. Tale prospettiva, connessa al potenziamento dei servizi su linee in esercizio, od anche alla riattivazione di linee dismesse, dovrà comunque essere approfondita mediante progetti di fattibilità coerenti con gli obiettivi e le strategie definite, ed opportunamente valutati attraverso analisi di tipo quantitativo.

Con riferimento ai porti e allo scambio con il trasporto per ferrovia e su strada, Rete Ferroviaria Italiana ed ANAS dovranno essere proseguite le azioni già programmate di potenziamento delle infrastrutture di adduzione e di ultimo miglio, in modo da ridurre i tempi di permanenza delle merci nei porti e di realizzazione e adeguamento delle aree retro-portuali.

Inoltre,  a seguito della riforma portuale introdotta con D.Lgs. 169/2016 che ha determinato l’accorpamento dei 58 porti di rilevante interesse nazionale in 15 Autorità di Sistema Portuale con sede nei porti core del “Sistema”, si può osservare come il Porto di Civitavecchia non rientri tra i porti della rete centrale del corridoio Scan-Med. Civitavecchia, dopo il Porto di Barcellona, è il secondo scalo a livello mediterraneo ed europeo per traffico crocieristico, con 2,4 milioni di crocieristi diretti a Roma. Civitavecchia rappresenta, dal punto di vista socioeconomico, il porto della città di Roma e la caratterizzazione di tale nodo quale nodo core della rete TEN-T garantirebbe il giusto supporto ad un contesto economico che ruota attorno ai flussi da/per la città metropolitana di Roma.

Nel settore aeroportuale vanno esaminati i progetti in essere relativamente ai collegamenti ferroviari, ovvero il miglioramento di quelli esistenti e la previsione di nuovi, in modo da favorire la connettività con le grandi reti di comunicazione, stradale e ferroviaria.

A tal proposito, sia proseguita l’attività programmatoria e progettuale relativa al collegamento ferroviario tra la stazione Verona Porta Nuova e l’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca/Verona sulla linea esistente Verona/Mantova, come da impegno assunto dal Governo in data 19 dicembre 2015 con l’accoglimenro dell’Ordine del Giorno nr. 9/03444-A/003 in sede di Legge di Stabilità, Camera dei Deputati seduta nr. 540.

Va affrontato anche lo sviluppo del cargo aereo con interventi volti a sostenere le attività del trasporto aereo di merci, settore strategico per il supporto alle attività di export di rilevanza per valore dei beni movimentati. Occorrono interventi volti ad aumentare attrattività e competitività del cargo aereo e interventi infrastrutturali relativi allo sviluppo di nuova capacità, e di interventi volti a risolvere i colli di bottiglia.

 In merito al trasporto pubblico locale, la prospettata definizione degli standard minimi di efficienza e di qualità su base nazionale deve essere approntata valutando il quadro ottimale di riferimento finale, così da individuare i criteri oggettivi per la ripartizione delle risorse necessarie per il rinnovo del parco mezzi di autobus e treni.

Con riferimento alla mobilità sostenibile, condiviso l’obiettivo di promuovere la progressiva riduzione dell’utilizzo di autoveicoli con motori diesel e benzina, al fine contenere le emissioni inquinanti e conseguire gli obiettivi dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, devono essere valutati mirati interventi economici e sgravi fiscali corrispondenti agli obiettivi posti.

Concessioni di servizi

La legge quadro di riordino e valorizzazione delle concessioni, dovrà anche affrontare la disomogeneità oggi presente tra i vari comparti economici in concessione, alcuni dei quali regalati da Autorità indipendente e altri dal MIT.

Commenti

Related Posts