Ferrovie dello Stato – Verona perderà il Posto Centrale Sala Coordinamento, Controllo, Circolazione?

Feb 15 2016
(0) Comments
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus

Presso la stazione di Porta Nuova è presente la Sala Coordinamento, Controllo, Circolazione che impiega circa un centinaio di ferrovieri di cui almeno 70 con alta qualificazione e governa le linee da Sommacampagna a Padova, da Poggiorusco al Brennero, da Vicenza a Schio, da Verona a Modena, da Mantova/Legnago a Monselice e tutte le linee locali del Trentino Alto Adige.

Sono in corso di esecuzione i lavori del progetto di potenziamento tecnologico della Torino/Padova che prevede, fra l’altro, l’attivazione del Sistema Comando Controllo Multistazione nella tratta Brescia – Verona – Padova. Nel febbraio 2015 è stato completato l’ammodernamento tecnologico della tratta da Rezzato (BS) a Sommacampagna (esclusa) e il percorso, prima gestito da Verona, ora viene gestito “in telecomando” dalla Sala CCC di Milano.

Sono, inoltre, in corso i lavori per la realizzazione dell’ammodernamento tecnologico della tratta Verona Porta Vescovo – Altavilla Vicentina (esclusa) con termine lavori nel prossimo mese di aprile. Anche in questo caso, il comando del servizio potrebbe essere spostato a Milano.

In sintesi la gestione della circolazione per la tratta Brescia – Padova, tranne quella interna al capoluogo, sarà completamente trasferita e gestita dal PC di Milano Greco. L’organizzazione futura e le ricadute occupazionali saranno negative per Verona che avrà un ruolo sempre più marginale.

In questo modo a Verona rimarrebbe la conduzione del solo polo manutentivo: è sufficiente per mantenere la Direzione Territoriale Produzione che, peraltro, come dimostrano i dati di traffico (treno/chilometro), si colloca al 7- 8 posto fra tutte le Direzioni Territoriali Produzione italiane?

Un paradosso: si perde il centro direzionale della circolazione dei treni e contemporaneamente resta la gestione di Verona QE. Il lavoro resta a Verona, il comando passerà altrove.

PROPOSTE – Tre ipotesi

a.)    Collocare il Dirigente Centrale Operativo dell’intera tratta Brescia (esclusa) ÷ Padova (esclusa) presso il Posto Sistema Comando e Controllo di Verona; questa soluzione permetterebbe di avere nel medesimo ambiente le figure che hanno competenza/giurisdizione sulle tratte e quindi sulla gestione dei guasti e della puntualità.

Con questa soluzione il Posto Centrale Sistema Comando e Controllo e la Sala Coordinamento, Controllo, Circolazione di Verona potrebbe realizzare la gestione della circolazione unitaria ed omogenea sulle linee del bacino regionale veneto occidentale, delle provincie lombarde orientali e del Trentino Alto Adige, in connessione con la sub direttrice del Brennero, consentendo al Posto Centrale di Milano di concentrarsi sul traffico regionale della Lombardia ed al segmento viaggiatori “Mercato” e “Lunga percorrenza” della Direttrice Orizzontale sulla linea AV in fase di studio / realizzazione tra Milano e Verona.

b.)      In subordine, se non si può più stravolgere l’impianto organizzativo e tecnologico già realizzato, si potrebbe affidare alla Sala Coordinamento, Controllo, Circolazione PC Coordinamento, Controllo, Circolazione di Verona la gestione della circolazione nell’area veneta fino a Padova. Questa soluzione non comporterebbe nessun ulteriore costo organizzativo e comunque favorirebbe una gestione unitaria ed equilibrata della stessa tipologia di traffico di bacino (servizio viaggiatori regionale con attestamento/spezzamento dei treni regionali a Verona e dell’importante servizio merci internazionale in direzione nord Europa da/per il valico del Brennero).

c.)       Una terza ipotesi è quella che la costruenda linea AV fra Milano e Verona – con il conseguente spostamento del segmento viaggiatori “Mercato” e “Lunga percorrenza” della Direttrice Orizzontale (Frecce Rosse, Frecce Argento, Frecce Bianche e Italo) – possa essere gestito nella sala di Milano e, di contro, il traffico locale, regionale e merci fino a Padova dalla Sala Coordinamento, Controllo, Circolazione PC Sistema Comando e Controllo Multistazione di Verona semplicemente perché ha senso governare questi tipi di traffici nel punto in cui essi insistono e non da altrove.

Commenti

Related Posts