Finita la propaganda, resta il nulla!

Tempo fa, in pompa magna, era stato annunciato dalla Regione Veneto un progetto nuovo per il territorio: un collegamento ferroviario tra Verona, l’Aeroporto e il lago di Garda.

Paginate di giornali e servizi televisivi per quella che sembrava essere la soluzione strategica di tutti i problemi viabilistici delle aree interessate.

L’enfasi e il giubilo propagandistico, però, hanno lasciato posto…al nulla.

Veniamo al dunque.

Da sempre Verona chiede la realizzazione di una metropolitana di superficie ferroviaria tra la stazione Porta Nuova e l’Aeroporto Catullo utilizzando la linea storica Verona/Mantova.

In questo contesto, la novità era che la Regione aveva chiesto a Rete Ferroviaria Italiana, oltre a quel collegamento ferroviario, anche l’estensione dall’Aeroporto verso Peschiera del Garda e con una nuova bretellina su binari verso Lazise.

Si trattava di una soluzione suggestiva, più impegnativa finanziariamente, ma è rimasta tale: una suggestione!

Infatti, quell’idea è stata scartata perché non ritenuta remunerativa rispetto all’ingente investimento.

La cosa non è indolore, però. Non si tratta di superare un’idea che è rimasta solo sulla carta, ma di considerare quanti danni collaterali ha prodotto.

Il primo danno è certamente quello che non è stato possibile puntare sull’opera in occasione dell’aggiornamento del Contratto di Programma di Rete Ferroviaria Italiana per gli anni 2018 e 2019. In quell’occasione, appena pochi mesi fa, la risposta fornita a me che in commissione infrastrutture aveva posto il tema del collegamento ferroviario verso l’Aeroporto pe inserirlo tra le priorità, fu che si stava studiando una soluzione diversa, come proposta dalla Regione Veneto.

La seconda ripercussione è che aver preferito un’altra soluzione, non ha consentito di cogliere i benefici del Decreto Olimpiadi Milano-Cortina 2026. A causa della Regione Veneto abbiamo perso la grande occasione di inserire il tratto ferroviario nel Decreto che stabilisce risorse certe per un elenco chiaro di opere da realizzare entro il 2025.

Infatti, la Regione Veneto, pur avendo indicato quel collegamento tra le opere da costruire, al momento di imprimere sulla medesima la prevista e necessaria priorità, non l’ha fatto, privilegiando altre opere che insistono nella provincia di Belluno che sono state poi inserite tra quelle da realizzare.

Diversamente ha fatto la Regione Lombardia. Infatti, nell’ambito dello stesso Decreto, ha chiesto ed ottenuto il finanziamento completo per la realizzazione del collegamento ferroviario tra la stazione di Bergamo e l’Aeroporto Orio al Serio. Un’opera nuova rispetto alla nostra dove è già presente il collegamento ferroviario, ma a Dossobuono, distante circa 1,5 km dallo scalo.

Penso che la metropolitana di superficie fosse pienamente collegata alle Olimpiadi di cui il nostro Aeroporto sarà certamente funzionale.

Non ho mai capito la sottovalutazione della Regione Veneto.

Credo che per lo sviluppo futuro dello scalo scaligero si tratta di un colpo difficilmente superabile a breve.

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