Fondazione Arena: riaprire le trattative o commissariamento

Apr 10 2016
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La liquidazione della Fondazione Arena è inaccettabile.

L’esito negativo del voto dell’assemblea dei lavoratori a un passo dall’accordo esprime in modo inequivocabile un malessere nei confronti di chi ha gestito l’Istituzione, tra le più importanti della città, senza autorevolezza, privilegiando la difesa ad oltranza di un management fallimentare rispetto alla ricerca di una efficace e condivisa risoluzione.
Se Tosi avesse rimosso Girondini probabilmente anche i sacrifici chiesti ai lavoratori avrebbero acquistato un valore diverso, in un clima, forse, non così esasperato tra le parti.

Siamo in presenza di un’importante perdita di immagine non solo a livello nazionale. Pertanto, è necessario fare in fretta: o si riapre immediatamente la trattativa con i dipendenti, fondata sul presupposto di una discontinuità nel management oppure il Ministro indichi velocemente un commissario per evitare il baratro della liquidazione, che comporterebbe la svendita sul mercato al migliore offerente, chiunque esso sia, del bene-simbolo più prezioso della città.

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