Governo, la prima vera scelta economica

Ott 12 2019
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Con l’aggiornamento del Documento di economia e finanza, il nuovo Governo compie il primo vero passo di politica economica e sociale. L’aggiornamento modifica il DEF approvato dal precedente Governo e lo cambia strutturalmente in previsione della prossima Legge di Bilancio.

L’obiettivo primario è quello di rilanciare gli investimenti, sia pubblici che privati, accelerando l’attuazione delle recenti delibere del CIPE in materia di infrastrutture, ambiente e politiche di coesione, con particolare riferimento al Piano per la manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie e agli investimenti sulla rete ferroviaria inclusi nell’aggiornamento del Contratto di programma 2017-2021 di Rete ferroviaria italiana, entrambi finalizzati alla realizzazione di un programma di intermodalità integrato che renda il sistema ferroviario punto di collegamento tra i porti e gli aeroporti.

Abbiamo considerato prioritario investire sul miglioramento della rete stradale statale per garantire una maggiore sicurezza nella circolazione e una maggiore funzionalità delle strade, assicurando altresì gli interventi necessari alla viabilità nelle aree interne e delle zone colpite dal terremoto del 2016, ed un costante intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale di competenza dell’ANAS. Si ritiene necessario investire, in ordine di priorità, sulle opere già avviate, quelle per le quali siano in corso procedure di gara e quelle per le quali è disponibile la progettazione esecutivo-cantierabile.

Un altro punto nodale sono gli interventi in favore delle infrastrutture di trasporto delle Regioni del Sud attraverso la destinazione di risorse a vantaggio del potenziamento delle reti ferroviarie incluse le direttrici prioritarie di sviluppo della rete centrale presenti nel Mezzogiorno.

Nell’ottica di realizzare il più completo coordinamento possibile tra le opportunità offerte dalla natura, terra, aria e acqua, oltre alle reti infrastrutturali ferroviaria e stradale, procederemo sia all’aggiornamento del piano nazionale aeroporti – con particolare attenzione ad un rilancio del cargo aereo che tenga conto della sostenibilità ambientale e dei vincoli internazionali relativi alla riduzione dell’emissione in atmosfera di anidride carbonica, e di potenziare il concetto di continuità territoriale al fine di migliorare la connettività del Paese – sia ad attuare la riforma delle Autorità di sistema portuale, prevedendo strumenti di coordinamento per rafforzare le sinergie per lo sviluppo imprenditoriale ed economico del settore, e di disciplinare il sistema delle concessioni portuali al fine di garantire la massima trasparenza e competitività.

Il collegamento tra le diverse occasioni a sostegno della mobilità e della logistica è imprescindibile per meglio far crescere l’Italia.

Un altro punto di valore sono le misure che favoriranno la trasformazione digitale del Paese attraverso la piena attuazione del Piano Banda Larga accelerandone altresì lo sviluppo nelle aree “a fallimento di mercato in modo da rendere il Paese sempre più competitivo.

Un complesso di progetti attraverso i quali si disegna il futuro del nostro paese, più armonico, più coeso e più razionale di quanto non sia stato fatto in questo ultimo anno.

Qui potrai seguire il mio intervento in aula a sostegno della proposta del Governo……

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