I contrari al rinnovo della concessione autostradale A/22.

I contrari al rinnovo della concessione autostradale A/22

La Presidente Casellati ha dichiarato improponibile la mia proposta di velocizzare le procedure per rinnovare la concessione autostradale Autobrennero. La Lega, il Sindaco di Verona e il Presidente della Provincia di Verona sono contro la liquidazione delle quote di capitale detenute dai privati, nodo imprescindibile per risolvere tutti i problemi.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha ufficialmente chiesto, come aveva già fatto la Corte dei Conti a dicembre 2019, di avviare le procedure di gara per l’individuazione di una nuova concessionaria.

In pratica, poiché non risulta ancora perfezionata la liquidazione dei soci privati dell’attuale compagine della società Autostrada del Brennero S.p.A., la cui presenza, per l’eventuale affidamento della concessione in modalità in house, è in contrasto con il parere rilasciato dalla Commissione europea il 20 novembre 2018, non si può sottoscrivere l’accordo.

Una situazione paradossale che sta danneggiando gli interessi di Verona. Per fortuna che il Governo ha deciso di prorogare ancora.

Per risolvere definitivamente la questione, avevo depositato un emendamento al DL Agosto (art. 94 – Concessione Autobrennero).[1]

La mia proposta sbloccava l’empasse e portava a Verona i benefici connessi al rinnovo della concessione.[2]

Incredibilmente, la mia proposta è stata dichiarata improponibile per materia (sob) dalla presidente Casellati. Una vera assurdità, che fa il gioco dei contrari alla soluzione, ovvero la Lega, Sboarina e Scalzotto che sono contrari alla liquidazione dei privati.

Vanno esplicitamente contro gli interessi di Verona!

Quello che non capiscono è che in questo modo, l’unica soluzione sarà la gara europea ed il rischio, a quel punto, è che la concessione finisca a soggetti diversi dagli Enti territoriali.

Questa è l’ultima chiamata: o la risolviamo nel modo proposto, altrimenti la contrarietà della Commissione Europea sarà insormontabile.

Casellati, Lega, Sboarina e Scalzotto se ne assumeranno la responsabilità.

[1] La proposta prevede:

  1. L’ulteriore differimento al 31 dicembre 2020 del termine del 30 novembre 2020, per la sottoscrizione degli atti convenzionali di concessione;
  2. consentire alla Regione Trentino A.A. e agli enti locali della tratta A/22 – ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2437 sexies del codice civile ed anche in deroga allo statuto – di procedere al riscatto delle azioni possedute dai privati, previa delibera dell’assemblea dei soci, adottata con la maggioranza prevista per le assemblee straordinarie.

[2]  Per noi ci sono due 2 miliardi di euro per interventi infrastrutturali: la terza corsia tra Verona e Modena e la terza corsia dinamica Bolzano Sud-Verona, le barriere antirumore, le aree di servizio (Affi e Povegliano) e contributi alle Province per opere esterne all’asse autostradale, ad esempio il finanziamento per la mediana provinciale da Nogarole Rocca a Isola della Scala e io dico di pretendere anche oltre Isola d/S, almeno fino ad Oppeano sulla SS 434.

 

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