Il nuovo ponte a Genova a Fincantieri? E come faranno?

Set 18 2018
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Sui tragici fatti di Genova, il Ministro Toninelli , che ha utilizzato la triste vicenda anche per mentire (era falsa la storiella che ha raccontato sulle pressioni ricevute), insiste sia sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia sia sulla ricostruzione del ponte da affidare ad una società di Stato, probabilmente Fincantieri.

Credo sia difficile, ma in ogni caso le domande sono queste>

come viene conferito l’incarico per i lavori? Considerata la cifra in gioco, dovrebbe avvenire attraverso una gara d’appalto europea e, pertanto, oltre ai tempi tecnici necessari – almeno un anno solo per la gara? – in che modo si intende favorire una società di Stato? È come si impedirà la partecipazione alla gara di Autostrade per l’Italia?

Le dichiarazioni lasciano anche presagire un incarico diretto ad una società per la realizzazione dei lavori. È giuridicamente possibile?

Autostrade per l’Italia ha espresso la volontà di ricostruire il ponte e, pare di capire, anche a fronte della dichiarata revoca della concessione. Intanto, la stessa Autostrade per l’Italia ha presentato un piano per la demolizione di ciò che resta e la costruzione di un ponte in acciaio. In concreto, sta seguendo un percorso inconciliabile con quanto dichiarato. Quale delle due soluzioni prevarrà? È quanto tempo serve per mettervi d’accordo?

La revoca della concessione ha i suoi tempi, peraltro, previsti dalla stessa convenzione stipulata e approvata con legge del Governo Berlusconi nel 2008. Servono almeno 6 mesi per giungere alla decisione se revocare o meno. Un tempo che potrebbe servire per fare altro. Come pensate di coordinare questo con la vostra volontà di fare in fretta?

Con riguardo ai tempi, se la revoca sarà oggetto di contenzioso, Autostrade per l’Italia potrà  ricorrere anche contro l’eventuale gara d’appalto/incarico diretto ad altro soggetto. A quel punto, cosa accadrà? È stato valutato questo aspetto?

Anche sulla dichiarata nazionalizzazione delle concessioni. Si suppone che lo Stato compri le azioni detenute da Autostrade per l’Italia. Non credo sarà possibile sulla base di un accordo volontario, pertanto, come avverrebbe? Si pensa ad una legge di esproprio coatto?

A queste semplici domande che ho posto al Ministro (vedi il video https://www.vincenzodarienzo.it/video/), finora non è giunta alcuna risposta.

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