Loro…e i costi della politica

Gen 13 2019
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Il mantra dei grillini è noto a tutti. Contro i costi della politica, in particolare indennità e vitalizi, hanno costruito le loro fortune.

Ma, in realtà, come si stanno comportando?

Una premessa doverosa: i costi della politica sono tutti i soldi che servono per il funzionamento della macchina istituzionale, dai Consigli di Circoscrizione al Parlamento.

Il costo complessivo sul bilancio italiano degli organismi democratici è pari a circa 6 miliardi di euro l’anno.

Per sintesi, espongo solo le istituzioni più elevate, in modo da far comprendere lo scarto tra quanto dichiarato e quanto realmente avviene.

Camera dei Deputati

Per quanto concerne la Camera dei Deputati, nel periodo dal 2011 al 2017 le spese nel sono calate da 1.108 milioni a 950,4 milioni di euro. La gestione del centrosinistra ha comportato un risparmio di 157,6 milioni di euro.

Nel 2018, anno di gestione dell’attuale maggioranza, il conto è risalito a 958 milioni di euro. Otto milioni in più!

Senato della Repubblica

Per il Senato della Repubblica, dal 2013 al 2017 il peso finanziario sulla finanza pubblica si è ridotto di 221,7 milioni di euro

Presidenza del Consiglio

Per la Presidenza del Consiglio, ai tempi del Governo di centrosinistra i costi di gestione  sono scesi tra il 2011 e il 2017 da 374 milioni di euro a 277 milioni. Nel 2018, primo anno di questo Governo, sono tornati ad aumentare e nel 2019 arriveranno a 302 milioni.

Ministeri

La lettura dei conti dei Ministeri è ancora più chiara: il Ministero dello Sviluppo economico ha previsto per il 2019 un esborso di 76,5 milioni, budget che diventa di 86,5 milioni se si aggiunge l’altro Ministero retto da Di Maio, quello del Lavoro. Con il Ministro Calenda si spendeva di meno.

Per gli altri ministeri grillini, spiccano la Difesa Elisabetta Trenta con 62,2 milioni di spesa, Alfonso Bonafede alla Giustizia con 52 milioni, Giulia Grillo, ministra della Salute, che prevede di spendere 25,5 milioni e il “povero” Toninelli con 20 milioni.

A predicare bene e razzolare male sono capacissimi.

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