Perché cambiare il sistema delle pensioni di reversibilità?

Feb 28 2016
(0) Comments
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus

La reversibilità è una prestazione di natura previdenziale (retributiva o contributiva, comunque pagata dal lavoratore), non di natura assistenziale. Qual è la differenza tra assistenza e previdenza?

Le prestazioni previdenziali sono diritti inalienabili e la pensione di reversibilità fa parte di questi diritti. Se, invece, dovesse venire legata all’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), rischia di trasformarsi in una prestazione assistenziale e, quindi, uscirebbe dalla sfera dei diritti inalienabili.

La proposta in campo è quella di legare la pensione di reversibilità all’ISEE, ossia alla propria situazione economica. Di conseguenza, per avere diritto alla reversibilità bisognerà rientrare nei parametri economici stabiliti dall’ISEE che, essendo abbastanza rigidi, possono determinare il diniego o pesanti riduzioni.

La proposta non ha valore retroattivo, ovvero si applica solo alle pensioni del futuro, mentre per chi già beneficia della reversibilità non cambierebbe alcunché.

Io penso che sia sbagliato mettere mano alle pensioni di reversibilità. Negli ultimi anni è stato già fatto e, credo, che basti così. Vedremo se qualcuno dimostrerà che anche con nuovi parametri il diritto attuale resterà integro.

In un incontro con i sindacati dei pensionati CGIL, CISL e UIL, abbiamo considerato insieme che la proposta è sbagliata e non contiene elementi di salvaguardia e di tutela per coloro che hanno bisogno.

Incontro-con-sindacati-pensionati

Commenti

Related Posts