Quale Partito serve per la città che vogliamo

Lug 20 2015
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Serve un Partito radicale sui temi e senza ambiguità strategiche, con una partecipazione diffusa, soprattutto dei giovani, che guidi l’area del centrosinistra nel rapporto con altri soggetti che vogliono l’alternativa al sistema di governo Tosi.
Serve un Partito che superi l’attuale assenza totale di confronto, interno ed esterno nonché le evidenti tracce di relativismo culturale e politico. Serve un partito che proponga una visione sulla città del futuro.
Per la città che vogliamo occorre valutare gli scenari di riferimento, ovvero la prossima trasformazione di Verona in ragione delle molteplici opportunità che il territorio offrirà: TAV, nuove infrastrutture, più logistica, alleanze per gli Enti partecipati ed altro ancora. Per capire la profondità e la globalità del cambiamento potrebbe essere utile una domanda: il sistema scolastico e’ pronto a supportare quanto accadrà per coglierne pienamente i frutti?
Da qui per formulare una proposta di governo.
Cosa non serve. Non possiamo permetterci di scimmiottare le posizioni altrui, di non contrastare il governo locale, di negare il rinnovamento, anche generazionale, di non sfruttare la straordinaria occasione offerta dal Governo del Paese, di rappresentare una parte minoritaria del territorio.
Serve, quindi, una chiara inversione di tendenza che sta relegando il PD in una posizione marginale.

 

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