Ribaltamento dei trattori, agire per evitare morti sul lavoro

Giu 12 2019
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È necessario un più elevato dispositivo di sicurezza per difendere i guidatori in caso di ribaltamento dei trattori. Interrogazione e proposta al Ministro Di Maio per fermare le morti bianche sul lavoro.
Nella nostra provincia pochi giorni fa c’è stata l’ennesima vittima causata dal ribaltamento del trattore da lui stesso guidato.
Il verificarsi con frequenza preoccupante di incidenti che coinvolgono con conseguenze mortali o gravissime i conduttori di trattori agricoli ripropone la necessità di riconsiderare l’attuale livello di protezione delle attrezzature a difesa dal ribaltamento.
Il sistema attualmente più efficace è costituito dall’abbinamento di una struttura a telaio e un sistema di ritenzione (cintura di sicurezza), entrambi ritenuti sufficienti in caso di ribaltamento della macchina agricola
Il fatto è che in tanti casi le macchine, anche se formalmente in regola con le disposizioni vigenti nazionali ed europee, sono prive di taluni dispositivi di sicurezza aggiuntivi oppure non sono aggiornate agli standard di sicurezza più recenti in quanto acquisite in vigenza di normative nel frattempo superate e il cui adeguamento non era obbligatorio, o che non rispecchiano le più recenti evoluzioni delle tecnologie di prevenzione e protezione.
Pertanto, i temi da affrontare sono di due ordini di motivi:
– la spesa da sostenere per adeguare i mezzi in servizio di costruzione datata e, pertanto, non dotati dei sistemi di sicurezza a tutela in caso di ribaltamento,
– la facoltà che hanno gli utilizzatori di smontare il telaio ROPS – la cabina sopra il posto di guida – in presenza di colture che non ne consentono l’impiego pena danni alle medesime causati dalla presenza stessa del telaio, Da questo punto di vista appare difficile una soluzione attesa la volontarietà dell’atto di smontaggio del telaio da parte dell’utilizzatore quasi obbligato dalle colture da curare.
Per questo, ho chiesto al Ministro del Lavoro e politiche sociali, Poletti, di valutare la defiscalizzazione della spesa dell’intervento sui mezzi più vecchi ancora in circolazione ed ho proposto di istituire un gruppo di lavoro presso l’ISPEL – come già avvenuto in passato per decidere i sistemi di sicurezza – finalizzato a valutare l’installazione di appositi tubolari di acciaio a scomparsa nelle quattro estremità che circondano il guidatore/utilizzatore del trattore che, indipendentemente dalla sua volontà si azionano in caso di superamento di una certa inclinazione del mezzo agricolo guidato.
Un airbag metallico che potrebbe salvare tante vite umane.

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