Semplificazioni, forse. Favori ed ipocrisie, certe!

Gen 25 2019
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Nel Decreto Semplificazione, di cui sono relatore per la minoranza, i grillo leghisti hanno fatto finta di baruffare sulle trivelle e poi si sono accordati. Ma quel polverone alzato ad arte è servito per coprire di silenzio le marchette e le ipocrisie di cui hanno riempito a piene mani il provvedimento.

Ne elenco alcune perché si comprenda la differenza tra la propaganda e la realtà:

  • è curioso l’acquisto di quote della Banca Europea degli Investimenti. Sì, proprio così, una banca, a dimostrazione che per loro “pecunia non olet”, anche se c’è di mezzo l’odiata Europa,
  • il nuovo condono nel delicato settore dei contributi non versati da imprese e lavoratori autonomi, ancora una volta a scapito dei dipendenti, delle imprese e dei lavoratori onesti,
  • il mirato emendamento “ad personam” che incarica il commissario straordinario per Genova, il sindaco Bucci, a scegliere “un certo e ben conosciuto” operatore della logistica,
  • l’esilarante inno a Equitalia, sempre avversata, ma che hanno deciso di potenziare con tante nuove assunzioni,
  • il bel favore agli odiatissimi concessionari autostradali ai quali danno una deroga fino a dicembre prossimo nell’applicazione del Codice degli appalti,
  • la pericolosa deroga che concedono per non adeguare gli impianti antincendio per altri tre anni nelle scuole italiane. Per il reddito di cittadinanza togliete soldi alla sicurezza dei nostri figli,
  • il favore alle assicurazioni, contro gli interessi degli assicurati che saranno costretti a subire i costi di disinstallazione delle scatole nere ad ogni cambio di assicurazione,
  • l’acquisto di auto blu di grossa cilindrata affinché quella che una volta era l’odiatissima casta possa viaggiare più velocemente e comoda,
  • la soppressione del SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. E’ un vero un colpo di spugna che ci riporta all’indietro negli anni, ad un’epoca che ha segnato e devastato interi territori del nostro Paese, in particolare nel mezzogiorno, dove sono state sversate in modo incontrollato tonnellate rifiuti nocivi di origine industriale.

E’ sempre più evidente la conferma di quel famoso proverbio: predica bene, ma razzola male! Stanno facendo esattamente l’opposto di quello che hanno fatto credere.

C’è solo un dato positivo: con l’approvazione della proposta del capogruppo PD Marcucci, è stato finalmente corretto un grande errore, quel era l’aumento dell’IRES al terzo settore, la tassa sulla bontà. Un risultato evidente della nostra ferma contrarietà. È stato assurdo solo pensarla.

Applaudiamo, quindi, al ripensamento che ridarà serenità all’intero comparto.

Qui un breve video: https://www.vincenzodarienzo.it/media/decreto-semplificazione-un-insieme-di-chicche-per-gli-amici/

 

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