Sostenere la natalità e i figli

In questo articolo (https://www.vincenzodarienzo.it/la-novita-dellassegno-unico-universale/) ho trattato l’assegno unico universale.

In pratica, il Parlamento ha delegato il Governo a riordinare, semplificare e potenziare – entro aprile 2022 – le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’istituzione dell’assegno unico e universale, ovvero un beneficio economico attribuito progressivamente a tutti i nuclei familiari con figli a carico al fine di favorire la natalità, di sostenere la genitorialità e di promuovere l’occupazione, in particolare femminile.

Sin dall’inìzio, pero, è stato chiaro che in ragione dei nuovi criteri fissati per l’assegno, diversi nuclei familiari restavano es causi dal beneficio.

Per questa ragione, abbiamo deciso una misura transitoria, per il periodo 1° luglio 2021-31 dicembre 2021, in favore dei nuclei familiari che, in ragione dei profili soggettivi dei relativi componenti, non rientrino nell’ambito di applicazione dell’istituto dell’assegno per il nucleo familiare.

La misura transitoria consiste in un assegno mensile, subordinato ad alcuni requisiti, il primò dei quali è che il nucleo familiare non rientri nell’ambito di applicazione dell’istituto dell’assegno.

L’importo dell’assegno, con riferimento a ciascun figlio minore, è determinato in base al livello di ISEE ed al numero di figli minorenni, l’importo medesimo è escluso dalla base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e il beneficio è riconosciuto dall’INPS,

L’assegno temporaneo è compatibile con eventuali altre prestazioni, in favore dei figli a carico, erogate dalle regioni o province autonome e dagli enti locali.

Inoltre, sempre in via transitoria, per il periodo 1° luglio 2021-31 dicembre 2021, abbiamo deciso un incremento della misura mensile degli assegni per il nucleo familiare. L’incremento concerne solo i casi di nuclei familiari con figli; la misura mensile dell’incremento è pari, per i nuclei familiari fino a due figli, a 37,5 euro per ciascun figlio e, per i nuclei familiari con almeno tre figli, a 55 euro per ciascun figlio.

Insomma, due misure che mettono al centro uno dei temi di prospettiva più importante: favorire le nascite per poter affrontare il futuro più serenamente.

La detanalità che sta crescendo progressivamente, legata a fattori di incertezza economica e sociale di molti giovani coppie, incertezze cresciute durante la pandemia, rischia di mettere a dura prova in futuro il nostro sistema sociale.

Servono molte altre misure per aiutare i giovani a fare figli, questi due provvedimenti economici vanno nella direzione giusta e dimostrano l’attenzione che riserviamo alle loro aspettative di vita.

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