Spiraglio positivo per le Officine Ferroviarie Veronesi

Feb 01 2016
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Officine ferroviarie veronesi è un’azienda industriale storica nel tessuto veronese. Nata nel 1901 è diventata una delle più importanti realtà industriali italiane nel campo della progettazione e costruzione di materiale rotabile.
Negli ultimi anni l’azienda si è specializzata principalmente nella produzione di carrozze passeggeri per i treni regionali con particolare attenzione alla progettazione e produzione della costruzione dei telai in ferro e nell’allestimento.
Si tratta di un’azienda di eccellenza nel panorama italiano e mondiale.
Nel 2011 officine ferroviarie veronesi ha acquisito un’importante commessa dal gruppo Ansaldo che prevedeva la costruzione di 340 carrozze con un piano industriale di tre anni. Ansaldo Breda è la società Finmeccanica specializzata nella costruzione di materiale rotabile tecnologicamente avanzato.
Al momento, però, Officine Ferroviarie Veronesi SpA stanno vivendo una situazione di crisi drammatica dovuta alla scelta da parte della proprietà in data 8 Aprile 2013 di avviare la procedura di concordato preventivo e di chiudere l’attività lavorativa.
Dal 18 marzo 2014 con provvedimento del presidente della sezione Fallimentare del Tribunale di Verona l’azienda Officine Ferroviarie Veronesi è stata posta in amministrazione straordinaria e dal 5 maggio 2013 i 205 lavoratori (ora ridotti a 130) sono in cassa integrazione a zero ore.
La vicenda, finalmente, sta per chiudersi definitivamente dopo quasi tre anni che è inattiva
La Cassa integrazione guadagni straordinaria dei dipendenti è scaduta l’8 dicembre 2015.
Prima della pausa estiva il Commissario aveva predisposto un primo bando di vendita, con il risultato che solo un soggetto aveva manifestato l’interesse, ma a condizioni minimali e assorbendo solo 20 lavoratori degli attuali 130. Di conseguenza il Commissario aveva pubblicato il 2° bando di vendita, poi scaduto il 5 novembre 2015.
Dal punto di vista industriale le Officine Ferroviarie Veronesi sono nelle condizioni di ripartire subito e bisogna evitare che una delle poche realtà italiane rimaste nella progettazione e costruzione di carrozze ferroviarie finisca nel baratro del fallimento.
Il Commissario ha pubblicato il 3° ed ultimo bando di Vendita delle OFV, con la necessità di chiudere il tutto entro fine Gennaio 2016.
Siamo alla stretta finale, perché a partire dall’8 di Marzo 2016 i lavoratori saranno tutti licenziati.
Per fortuna alla gara si sono presentate due società: una francese è una indiana.
Il gruppo indiano che già si era fatto avanti nei due bandi precedenti, è stato già bocciato in passato, la Alstom, gruppo industriale francese specializzato in costruzioni di treni e infrastrutture ferroviarie, appare più seria.
Il gruppo francese è uno dei leader mondiale del settore, con ordini che negli ultimi tre mesi 2015 avevano toccato 2,4 miliardi di euro.
Ora la parola passa al Tribunale…ma sono molto fiducioso che la produzione industriale ferroviaria riparta e resti a Verona.
La storica azienda veronese é comunque protagonista sul mercato ferroviario, per questo occorre fare di tutto per salvaguardare questa storica produzione manifatturiera, perché il core business di officine ferroviarie veronesi è, di fatto, strategico anche nel prossimo futuro. Grazie ai lavoratori che da sempre ci hanno creduto.

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