Strada “Grezzanella”, le (false) promesse e la verità

Nov 16 2019
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La strada “Grezzanella” è quella tratta che collega Verona a Villafranca e viceversa.

E’ una strada di competenza della Regione del Veneto, tant’è che negli anni, a fronte della scarsa fluibilità, la Regione stessa ha realizzato la variante. Anzi, no, un pezzo di variante che non ha risolto alcunché perché pur partendo da prima di Dossobuono termina a ridosso del centro di Villafranca, anziché bypassarlo.

In tanti anni di competenza, dunque, il Veneto non è stato in grado di risolvere il problema ed, infatti, alla prima occasione ha restituito la strada all’ANAS (Stato).

Alla faccia dell’autonomia!

Dopo un lungo percorso burocratico, la restituzione è alla firma del Presidente del Consiglio.

La cosa curiosa arriva proprio su questo punto.

Dal centrodestra viene chiesto al Presidente Conte di firmare quanto prima il Decreto perché “a quel punto l’opera potrebbe già essere realizzata essendo la progettazione a livello esecutivo.”

Davvero curioso.

In pratica, il Veneto chiede la competenza, le viene accordata oltre 20 anni fa, non risolve il problema, restituisce indietro la strada e tutto d’un tratto è già pronta per essere fatta?

E’ già nelle cose che non è proprio così.

I fatti.

  1. Altre Regioni hanno restituito diverse strade allo Stato nel 2018. Per queste, l’ANAS ha stanziato oltre un miliardo di euro. Perché il Veneto arriva in ritardo e solo quest’anno? Perché all’inizio del progetto voluto dal ministro Delrio, la Regione rispose negativamente, annebbiata dalla pretesa autonomista. Questa posizione ideologica ha ritardato il processo di almeno un anno;
  2. alla firma del Decreto la strada rientrerà nelle competenze ANAS. In quale Contratto di Programma? Quello in vigore, per gli anni 2016/2020 o in quello 2021/2026?
  3. Ipotizziamo che rientrerà in quello in vigore. A causa del taglio per 1,8 miliardi di euro deciso dal Governo con la Lega a dicembre 2018 per le opere ANAS, quest’ultima ha ritoccato il piano 2016/2020 spostando in avanti negli anni 208 opere di cui 6 del Veneto. In questo Contratto di Programma quante sono le opere con progettazione esecutiva e già finanziate o comunque con priorità temporale rispetto alla “Grezzanella”? Tante, indi per cui se la strada rientrerà in questo elenco si accoderà cronologicamente alle altre;
  4. Il Contratto di programma viene confrontato nella conferenza Stato/Regioni. E’ in quel luogo che si stabiliscono le priorità. Il Veneto conferirà la priorità alla “Grezzanella” a scapito delle altre strade del Veneto? Lo vedremo, ma se non lo fa darà la colpa al Governo, scommettiamo?

C’è un altro non detto: la variante doveva essere fino a oltre Mozzecane. In realtà, il pezzo che si restituisce ad ANAS arriva e si ferma poco dopo Villafranca. Una furbata che non è passata inosservata, ma qui dovrebbe farsi sentire quel Comune danneggiato dalla Regione (ma sono sicuro che diranno che è colpa del Governo se non si farà il restante collegamento)

Elencati i fatti veri, dopo il loro fallimento, tocca a noi. Il Partito Democratico presenterà in Consiglio regionale la proposta di conferire alla variante alla SR62 la massima priorità in modo tale da poter essere assunta da ANAS ed agirà in Parlamento per i successivi finanziamenti.

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