Tav, siano nominati i Commissari straordinari

Mag 30 2019
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Il Governo nomini i commissari straordinari per le tratte alta capacità ferroviaria Brescia-Verona-Padova e Verona-Brennero.

Con un emendamento al Decreto Sbloccacantieri, in votazione al Senato, ho proposto di nominare i commissari straordinari per le tratte alta capacità ferroviaria Brescia-Verona-Padova e Verona-Brennero.

Nel Decreto il Governo propone di nominare Commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, senza alcuna indicazione specifica.

Lo scopo è quello di attivare stanziamenti già esistenti, incagliati per diversi motivi, per opere appaltate o affidate a general contractor di rilevante interesse nazionale per le implicazioni occupazionali ed i connessi riflessi sociali.

Si tratta di una figura importante perché il Commissario ha il potere di assumere ogni determinazione ritenuta necessaria per l’avvio ovvero la prosecuzione dei lavori, anche sospesi e di stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione dei lavori.

I Commissari straordinari provvedono, in particolare, all’eventuale rielaborazione e approvazione dei progetti non ancora appaltati, operando in raccordo con i Provveditorati interregionali alle opere pubbliche. Si pensi che l’approvazione dei progetti da parte dei Commissari straordinari, d’intesa con i il Presidente della Regione, è sostitutiva di ogni autorizzazione, parere, visto e nulla-osta occorrenti per l’avvio o la prosecuzione dei lavori, fatta eccezione per quelli relativi alla tutela di beni culturali e paesaggistici e per quelli di tutela ambientale.

Questa è l’occasione per dare una svolta ai due progetti che ci interessano, la Brescia-Verona-Padova e la Verona-Brennero.

Due opere che per colpa del Governo e del Comune di Verona sono ferme al palo. La prima perché sottoposta a quell’assurdità che è l’analisi costi-benefici, la seconda per diversi motivi. Uno riguarda anche il Comune di Verona che ancora non ha dato il proprio assenso al progetto preliminare che gli è stato presentato nel settembre 2018 e l’altro concerne la mancata sostituzione del Commissario Facchin che si è dimesso a dicembre scorso per insipienza del ministro Toninelli spalleggiato dalla Lega.

Verona ha bisogno di queste infrastrutture. Per questo con un emendamento, ho chiesto che entro 30 giorni il Governo nomini i due Commissari.

Poiché i Commissari straordinari sono individuabili anche nell’ambito delle società a prevalente capitale pubblico, non sarebbe sbagliato indicare due figure di rete Ferroviaria Italiana. In questo modo si eviterebbe la sgradevole sensazione di una lottizzazione di personalità che hanno come unico scopo quello di dare impulso decisivo a tutte le azioni che occorrono per portare presto a termine i lavori necessari.

Ciò sarà certamente possibile in virtù del fatto che i Commissari saranno anche stazione appaltante per le opere da realizzare.

Nel rispetto delle norme sugli appalti e del Codice dell’Ambiente, le procedure saranno velocizzate.

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