Un canale digitale terrestre per la didattica a distanza

Il Partito Democratico ha proposto che la Rai attivi un canale digitale dedicato alla didattica.

Il coronavirus ha sconvolto le nostre vite, non solo impattando sulle abitudini e sulle relazioni sociali, ma anche evidenziando concreti problemi di diseguaglianze. Mi riferisco al sistema scolastico ed in particolare al fatto che non tutti gli studenti hanno potuto proseguire con la didattica a distanza perché non in possesso degli strumenti adeguati.

Le possibilità di accesso alla didattica a distanza e la necessità di garantirla a tutti allo stesso modo, entrambe le cose sullo stesso piano, garantiranno sia i livelli di istruzione sia il superamento delle disuguaglianze.

Da questo punto di vista, la scuola è una priorità perché è garantendo il diritto all’istruzione che si inizia a contrastare ogni altra forma di disuguaglianza. Le difficoltà rilevate in questi giorni, quindi, impongono di puntare su dispositivi che tutti possono avere.

La RAI è una grande istituzione culturale e formativa pubblica e ha già messo a disposizione delle esigenze di didattica e studio il suo archivio di contenuti scientificamente validati.

Per questa ragione il Partito Democratico ha proposto di rafforzare l’alleanza pubblica tra Ministero dell’Istruzione e Rai, puntando alla creazione di un canale sul digitale terrestre interamente dedicato alla didattica. Un canale con un palinsesto costituito da contenuti formativi prodotti dalla Rai, concordati con e certificati attraverso il Ministero, e realizzati con la collaborazione operativa dei docenti.

Un canale in prospettiva dedicato a tutti i cicli, ma che parta da contenuti per la scuola primaria. Ovviamente, non è un sostituto della didattica a distanza, ma solo uno strumento in più per accompagnare la crescita di quelle opportunità, andando a superare quasi del tutto i gap di accesso, con un risultato di uguaglianza e facilitazione della vita delle famiglie.

Il canale potrebbe andare oltre l’emergenza, nell’eventualità che ci si trovi costretti a nuovi momenti di distanziamento fisico.

Avviare la produzione di un canale in digitale terrestre dedicato alla didattica è allora un modo per iniziare a prepararsi a quella fase due,di convivenza regolata con il virus, che partirà appena le condizioni sanitarie lo consentiranno e che ci accompagnerà a lungo.

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